Music & Visions project * Aphex Twin e Mike Paradinas / Giuseppe Randazzo

Music & Visions

selezione musicale a cura di  Massimo Di Roma,
selezione progetto visuale a cura di  Nicoletta Lolli

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 Aphex Twin e Mike Paradinas
Nel 1996, Richard D. James e il boss del Planet Mu, Mike Paradinas, hanno collaborato a un bizzarro album omonimo con il nome di Mike & Rich. Un’aggiunta di culto ai loro rispettivi canoni molto apprezzati, che hanno visto la coppia applicare il proprio modello di braindance all’ascolto semplice e al funk, l’album è presto diventato noto come Expert Knob Twiddlers grazie all’ottima cover art.  Appena ripubblicato su Planet Mu, l’album è stato

“accuratamente ripulito, rimodificato e rimasterizzato dal nastro originale DAT e messo in un ordine più appropriato”.

Dopo circa vent’anni l’album rimane un colto ascolto ludico reso ancora più avvincente dall’aggiunta di sette brani inediti. Un must imperdibile per tutti i fan di Aphex Twin e u-ZIQ.

Giuseppe Randazzo
“Braindance”.  Leggere questa parola nella recensione di Massimo Di Roma durante l’ascolto del brano e decidere di associarvi il progetto “Transmutation” di Giuseppe Randazzo è stato un attimo.  En realidad (devo migliorare il mio spagnolo…) nella mia testa l’associazione mentale è stata tanto rapida, quanto assurda: braindance, brain, mathematics, algorithm, frattale, novastructura, Giuseppe Randazzo.

 “In a Quantum Superposition between Art & Science”

Il binomio di arte e scienza è il concetto su cui si basa la progettualità creativa di Randazzo.  Entriamo con lui nel mondo della  generative art,  della new-media ar e  coding applicate alle arti figurative contemporanee.    La competenza scientifica è fondamentale, ma non avulsa da intense pratiche di meditazione e approfondimento interiore.  I suoi interessi ruotano intorno a questi fulcri, ma raccolgono informazioni continue da ogni dove, non c’è limite alla curiosità, alla conoscenza, all’evoluzione del proprio bagaglio culturale, scientifico e artistico.

Randazzo definisce così il proprio metodo creativo:

“produco una grande quantità di sketch su carta nei momenti più disparati. Disegni, abbozzi grezzi. La maggior parte di queste suggestioni spesso non trova uno sviluppo ulteriore—la confusione non conduce a nulla di più prezioso—altre volte sento che l’idea cresce­ anche dopo molto tempo­ e si concretizza in qualcosa di realizzabile. Questo tipo di lavoro artistico è legato al “fare” pratico dell’ingegneria, il codice deve produrre un effetto tangibile, deve funzionare, questo comporta avere a che fare con la razionalità, è un po’ come fare un ponte, o sviluppare un teorema.”

Il “colto ascolto ludico” proposto da Mike & Rich, diventa il compagno perfetto per la “visione colta e ludica” delle opere di Randazzo.
Nicoletta Lolli

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Transmutation

Transmutation#01 is a generative system composed of two interacting multicellular agents in a Voronoi spatial configuration. Each cell owns a color/saturation information. The cells interact with each other and with the other agent. The two agents are different. The circular one, the most active and in evolution, constantly tries to reorganize its shape and color structures, connecting similar colors in concentric formations. Moreover the saturation and shape of its colors aggregates are influenced by the duration and proximity of the interaction with the other pluricellular agent, whose motion is abstract and immutable. The metaphor at the heart of this system is a reference to the subject of the 2012 Gender Docufilm Festival in Rome, from which the video was commissioned, that precisely addresses the issues related to the the reengineering and the transmutation of the sexual, physical, mental identity, through the collision / confrontation with the external reality. Coded with Processing, rendered with 3Delight (via Processing). In collaboration with Filippo Ulivieri, music by Massimo Dolce.

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