Anna Lisa Di Mezza

anna lisa the passenger times

I’m the passenger in bilico perenne tra astrazione e realtà. Guardo all’arte come ad una sorgente d’acqua che sgorga indomita e nella quale mi specchio. La mia ricerca della bellezza è una frattura dicotomica tra dolcezza e inquietudine. I’m the passenger, e viaggiando nell’arte posso essere qualunque cosa: l’elemento primordiale di Viola, la solitudine immota di Hopper, la musicalità di uno haiku di Bashō, la critica sociale di Banksy. Classe ’74, divoratrice di immagini e libri, musicamante, haijin per intima necessità.

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